Il welfare si pone come obiettivo di essere un sistema di protezione sociale e supporto economico, per garantire il benessere e la sicurezza degli individui all'interno della società.
Può includere una serie di servizi e programmi, che mirano a fornire assistenza in ambito sanitario, per l’istruzione, l'assistenza sociale, la previdenza sociale, la disoccupazione e altri bisogni fondamentali.
L'obiettivo principale del welfare è promuovere l'equità sociale, ridurre le disuguaglianze e garantire che tutti i membri della società abbiano accesso a condizioni di vita dignitose.
Per raggiungere tali obiettivi è quindi indispensabile che il welfare aziendale si prenda cura non solo dei più giovani, ma anche del loro futuro come famiglia.
Abbiamo infatti già parlato del welfare dedicato ai giovani, ma non di giovani famiglie…
Il welfare aziendale a sostegno dei genitori si concentra su programmi e agevolazioni che aiutano i dipendenti a bilanciare i loro impegni lavorativi con le responsabilità familiari, in particolare quelle legate alla genitorialità.
Alcuni esempi di iniziative di welfare aziendale per la famiglia possono includere:
Alcune aziende offrono servizi di asilo nido o collaborano con strutture nelle vicinanze per agevolare i dipendenti genitori.
La possibilità di orari di lavoro flessibili o di lavorare in modalità di telelavoro può aiutare i genitori a gestire meglio le proprie responsabilità familiari.
Oltre ai congedi di maternità e paternità previsti dalla legge, alcune aziende offrono congedi aggiuntivi retribuiti o agevolazioni per genitori che devono far fronte a esigenze familiari particolari.
Fornire servizi di supporto psicologico o consulenza per affrontare le sfide legate alla genitorialità.
Programmi di assistenza finanziaria, come contributi per l'istruzione dei figli o sconti su servizi correlati alla genitorialità.
Organizzazione di eventi aziendali o attività che coinvolgono i familiari dei dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro più inclusivo e supportivo.
Queste iniziative possono contribuire a migliorare il benessere dei dipendenti già genitori e/o in procinto di esserlo, aumentando - di conseguenza - la soddisfazione sul lavoro e promuovendo un clima aziendale più costruttivo e positivo.
Ovviamente, un welfare aziendale a sostegno della genitorialità è anche un fattore chiave per attirare e trattenere talenti in un mercato del lavoro competitivo.
Nello specifico, l’app di Life Navigator è uno strumento concreto in grado di aiutare le persone ad affrontare i piccoli grandi cambiamenti della vita quotidiana, tra cui la genitorialità.
Si rivolge infatti a tutti offrendo risposte tramite contenuti formativi, procedure burocratiche, consigli, indicazioni e servizi specifici, tutto raccolto in moduli che rappresentano le diverse "tappe della vita".
Acquisire consapevolezza e ricevere supporto nel momento del bisogno contribuisce a rendere la vita “più facile”, consentendo di ridurre i livelli di stress e favorire la soddisfazione personale.
Il termine "minori fragili" si riferisce a bambini e adolescenti che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità o rischio, spesso a causa di difficoltà personali, familiari o sociali.
Queste situazioni possono variare notevolmente e comprendere diversi contesti, come:
I minori fragili possono provenire da famiglie con problemi come abuso o trascuratezza, violenza domestica, povertà estrema o instabilità familiare.
Bambini con malattie gravi, disabilità o condizioni mediche complesse possono essere considerati minori fragili.
I bambini abbandonati o privi di un supporto familiare adeguato sono spesso considerati fragili.
I minori che hanno vissuto eventi traumatici, come guerre, disastri naturali o violenze, possono essere considerati fragili a causa degli effetti psicologici di tali esperienze.
Bambini provenienti da contesti socio-economici svantaggiati, con accesso limitato a risorse come istruzione, cure mediche adeguate o opportunità di sviluppo, possono essere considerati fragili.
I minori a rischio di abuso sessuale, sfruttamento lavorativo o altre forme di violenza possono essere considerati fragili.
I minori migranti o rifugiati, specialmente se separati dalla famiglia o senza un adeguato supporto, possono essere considerati fragili.
L'identificazione e il sostegno dei minori fragili spesso coinvolgono servizi sociali, istituzioni educative, strutture sanitarie e altre organizzazioni che si occupano del benessere dei minori.
La protezione dei diritti e del benessere dei minori fragili è una priorità in molte società e richiede un approccio olistico che consideri le diverse sfaccettature delle loro esigenze e circostanze.
Life Navigator, per supportare al meglio i genitori e le famiglie nei momenti di difficoltà, include anche un modulo dedicato alla genitorialità e - nel dettaglio - per la salvaguardia dei minori fragili e in caso di deficit d'apprendimento.
Life Navigator, è l’unico servizio che permette all’utente di compiere scelte di welfare consapevoli, offrendo risposte alle domande del quotidiano e accompagnando alla migliore soluzione per quello specifico bisogno.